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Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie: sottoscritta l´ipotesi di CCNI
È stato sottoscitto oggi, mercoledì 15 maggio
2013, da MIUR e OOSS il
Contratto
Collettivo Nazionale Integrativo
concernente le utilizzazioni e le assegnazioni
provvisorie del personale docente educativo per
l´a.s. 2013/14.
L´ipotesi di accordo sarà ora sottoposto alla
verifica degli organi di controllo. La
sottoscrizione definitiva presumibilmente potrà
esserci entro fine giugno. Solo allora si
conosceranno le date di scadenza per la
presentazione delle domande.
Di seguito proponiamo una sintesi delle novità
introdotte (indicate in grassetto nel
testo del CCNI).
Pubblichiamo la graduatoria provvisoria mobilità personale educativo
decreto di pubblicazione graduatoria provvisoria
personale educativo mobilità
graduatoria provvisoria personale educativo
mobilità
MOF e formazione: il Miur convochi i sindacati
La Gilda degli Insegnanti protesta per la mancata convocazione
delle OOSS da parte del MIUR sulla questione delle economie sul MOF
del 2012 e sulla formazione 2013.
Nelle scorse settimane infatti si è riscontrato che alcuni milioni
di euro che erano stati impegnati sul MOF non siano stati spesi. Le
OOSS ne hanno chiesto una quantificazione esatta al MIUR così da
poter impiegare queste somme per le attività svolte dai docenti
nelle scuole.
Il MIUR, attraverso la direzione del Bilancio, si era impegnato a
convocare una specifica riunione il giorno 9 maggio, ma nei giorni
scorsi ha fatto sapere di non essere "pronto" e ha rinviato la
convocazione.
Ora siamo alla fine dell´anno scolastico e le attività nelle scuole
non possono più aspettare, così come non sarebbe giusto non
retribuire gli insegnanti che stanno effettuando queste attività con
i loro studenti, si veda in particolare la situazione inerente allo
sport e all´educazione fisica.
Allo stesso modo la Gilda degli Insegnanti chiede al MIUR di
convocare in fretta l´incontro per destinare i fondi della
formazione 2013 perché non vorremmo accadesse quello che è accaduto
nel 2012 in cui il contratto con i criteri e la ripartizione dei
fondi per la formazione, che è attività fondamentale per i docenti e
per la scuola che intendono mantenere un alto livello di qualità, è
stato firmato nel 2013 e le somme sono state inviate agli USR e alle
scuole con oltre un anno di ritardo.
Nel protestare per questi ritardi, che creano disagio e incertezza
tra gli insegnati e nelle scuole, la Gilda degli Insegnanti chiede
al ministro di convocare urgentemente i tavoli sulle economie del
MOF 2012 e sulla formazione 2013.
comunicato per mancata convocazione sul MOF
Risorse pratica sportiva, ritardi inaccettabili
si informa che il previsto incontro del 9 Maggio 2013, in cui si
sarebbe dovuto presumibilmente concludere l´Accordo MIUR-OO.SS.
riguardo i compensi inerenti gli art. 33, 62 e 87 del CCNL ed in
generale le modalità di riutilizzo delle economie del MOF, è stato
prorogato a data da destinarsi per indisponibilità
dell´Amministrazione.
In ogni caso, riguardo in particolare le modalità di riutilizzo
delle economie derivanti dai progetti di avviamento alla pratica
sportiva (art. 87 CCNL), visto che il notevole ritardo rischia di
creare difficoltà nella prosecuzione dei progetti di avviamento alla
pratica sportiva in diverse scuole, si fa presente che con
ragionevole certezza l´Accordo sarà chiuso con la decisione di
finanziare completamente tutti i progetti scolastici così come sono
stati proposti ed approvati.
Tale consapevolezza deriva dal fatto che da un lato, come già
evidenziato nel comunicato del 24 Aprile, l´Amministrazione ha già
certificato l´esistenza di economie, derivanti dagli stessi progetti
di avviamento alla pratica sportiva, ben maggiori rispetto al
fabbisogno necessario per finanziare completamente i progetti
presentati, dall´altro, sia l´Amministrazione sia tutte le OO.SS.,
hanno dichiarato già da tempo di essere propensi a tale soluzione,
ciò soprattutto al fine di agevolare il più possibile tale
particolare ed importante attività scolastica.
comunicato 9 maggio pratica sportiva
Invalsi: attività ordinaria?
Il Decreto semplificazioni, approvato dal Parlamento nella
precedente legislatura con voto di fiducia, ha introdotto una
significativa novità riguardo alle prove Invalsi: "Le
istituzioni scolastiche partecipano, come attività ordinaria
d´istituto, alle rilevazioni nazionali degli apprendimenti degli
studenti, di cui all´articolo 1, comma 5, del decreto-legge 7
settembre 2007, n. 147, convertito, con modificazioni, dalla legge
25 ottobre 2007, n. 176. (art. 51, comma 2)".
Il Ministero e il governo hanno voluto risolvere in maniera
burocratica il contenzioso nelle diverse scuole riguardo ai carichi
aggiuntivi per il personale scolastico durante le rilevazioni
dell´INVALSI. Nessun carico aggiuntivo, dunque, poiché la
partecipazione alle prove è attività ordinaria e
non straordinaria. Ma il testo della legge
non dice nulla in merito a quali obblighi spettino ai
docenti in questo frangente.
La domanda allora è: i docenti sono tenuti a "correggere" e
a tabulare le prove (perché non di correzione si tratterebbe,
essendo la risposte già determinate dall´Ente valutatore)?
La Gilda degli Insegnanti ribadisce che la correzione
delle prove INVALSI nulla ha a che fare con la funzione docente. Si
tratta di attività amministrativa-esecutiva che dovrebbe essere in
carico, per correttezza, all´ente esterno di valutazione, cioè allo
stesso Invalsi. Le prove Invalsi non hanno infatti ricadute dirette
nella valutazione degli allievi nell´attività legata alla funzione
docente se ciò non è deliberato esplicitamente dal Collegio dei
Docenti e dai Consigli di Classe. Nella libertà di insegnamento
garantita dalla Costituzione della Repubblica Italiana rientra
infatti la libertà di scelta dei metodi più opportuni che il docente
pone in essere per definire la valutazione degli alunni.
Le prove Invalsi rimangono obbligo (somministrazione,
correzione, tabulazione) solo nel caso siano inserite per legge come
valutazione a livello di esame finale (terza media).
Il punto della situazione in un nostro
breve vademecum Invalsi.
Dotazioni organiche del personale docente per l'anno scolastico 2013/2014
Circolare organici 2013/2014 Sicilia
Nota organici 2013/2014 Sicilia
allegato nota organici 2013/2014 Sicilia
Maria Chiara Carrozza nuovo ministro dell'istruzione
"Registriamo con favore la nomina di Maria Chiara Carrozza al
ministero dell´Istruzione. La sua provenienza dal mondo della
cultura le fornisce sicuramente quelle competenze e sensibilità
necessarie per affrontare le complesse problematiche della scuola".
Con queste parole, Rino Di Meglio,
coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, augura
buon lavoro al neo inquilino di viale Trastevere.
"Dal richiamo ai dettami della Costituzione alla stabilizzazione
dei precari nei posti vacanti - prosegue il sindacalista -
sono tanti i temi già sollevati da Carrozza che ci vedono
favorevoli. Altre questioni, invece, saranno per noi uno spunto di
discussione".
La Gilda, quindi, ribadisce le sue priorità in materia scolastica: "E´
necessario restituire agli insegnanti lo scatto 2012 e consentire al
più presto un contratto di lavoro che contempli il pareggio
sull´inflazione".
Scatti di anzianità, arretrati in arrivo, battaglia vinta
"L´arrivo degli arretrati per corrispondere gli scatti di
anzianità 2011 rappresenta un risultato importante che premia il
nostro costante impegno per difendere i diritti dei docenti".
Rino Di Meglio, coordinatore nazionale
della Gilda degli Insegnanti, commenta con soddisfazione lo
sblocco dei pagamenti delle progressioni di carriera, i cui
arretrati ammontano a 2/3000 euro per ciascun docente che le ha
maturate.
"Dal mese di maggio - conclude Di Meglio -
verrà posto definitivamente in corso l´aumento in busta paga".
Interessante articolo sulla Tecnica della Scuola che, nella buona sostanza, fa proprie le posizione della Gilda degli insegnanti in caso di sostituzione dei docenti assenti
Corte Costituzionale: no alla chiamata diretta dei docenti
La Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale la legge della Regione Lombardia che consentiva in via sperimentale alle scuole di assumere i supplenti annuali per chiamata diretta.
sentenza Corte Costituzionale contro la chiamata diretta dei docenti da parte del DS
Retribuzioni: insegnanti in marcia verso la povertà
"Un esercito che, suo malgrado, marcia verso la povertà".
E´ una metafora militare che sa di sconfitta quella usata da
Rino Di Meglio, coordinatore nazionale
della Gilda degli Insegnanti, per commentare i dati emersi dal
rapporto semestrale sulle retribuzioni dei dipendenti pubblici
presentato dall´Aran.
Dallo studio, infatti, risulta che nel 2011 l´importo medio dei
compensi corrisposti nell´ambito della pubblica amministrazione è
diminuito dello 0,8%. E, secondo le prime anticipazioni, nel 2012 il
trend rimane invariato.
"Non va dimenticato - sottolinea Di Meglio -
che il contratto degli insegnanti è fermo dal 2009, con una
perdita della sola inflazione che supera il 15 %. Al calo delle
retribuzioni si aggiunge poi l´aumento della pressione fiscale sia a
livello nazionale che locale, un mix micidiale che assesta un colpo
durissimo alla condizione economica dei docenti ancora in attesa,
per giunta, degli scatti relativi al 2012.
Ci auguriamo - conclude il coordinatore nazionale
della Gilda - che si insedi presto il nuovo governo, così da
avere a palazzo Chigi un interlocutore con cui confrontarci e
trovare soluzioni condivise".
Aree a rischio, sottoscritto il contratto nazionale integrativo
il Direttore Filisetti e le OOSS Gilda-Unams, Cisl, Uil, Snals
hanno firmato il
CCNI sui criteri e parametri di attribuzione delle
risorse per le scuole collocate in aree a rischio educativo, con
forte processo immigratorie e contro la dispersione scolastica per
l´anno 2012/13.
La Cgil non ha firmato perché questo CCNI discende dall´ipotesi del
12 dicembre 2012 sugli scatti (firma definitiva 13 marzo 2013).
Il CCNI in allegato ridetermina le risorse complessive, dopo la
riduzione per pagare gli scatti, in 42,06 milioni di euro per l´anno
scolastico 2012/13, distribuendoli a livello regionale secondo le
percentuali degli scorsi anni come risulta dalla tabella allegata.
AVVISO: RECUPERO INDEBITE TRATTENUTE SU TFR
La questione riguarda tutto il personale che si trova in regime di TFR e cioè:
1- assunto a tempo indeterminato con rapporto contrattualizzato entro il 31 dicembre 2000, ma che hanno esercitato il diritto di opzione previsto dall’art.59, comma 56, della legge n.449/1997, per il trattamento di fine rapporto presso Fondi di previdenza integrativa (cfr. Fondo Espero) o complementari;
2- assunto a tempo indeterminato con rapporto contrattualizzato dopo il 31 dicembre 2000;
3- assunto a tempo determinato con rapporto contrattualizzato dal 30 maggio 2000 (dall’entrata in vigore del D.P.C.M. 20.12.1999).
In forza della recente sentenza della corte costituzionale si ritiene indebita la trattenuta del 2,50% nei confronti di coloro che si trovano in regime di TFR .
Stiamo preparando i ricorsi e/o i decreti ingiuntivi per gli iscritti che, trovandosi nelle condizioni precedentemente esposte, volessero aderire.
Come atto preliminare è necessario inviare una diffida che ha anche la funzione di interrompere i termini di prescrizione del rimborso dell’indebita trattenuta.
Scatti di anzianità: in busta paga a maggio 2013
Come noto, il CCNL relativo al personale del comparto Scuola,
firmato il 13/03/2013, ha consentito il recupero dell´utilità
dell´anno 2011, ai fini della maturazione delle posizioni
stipendiali di cui all´art. 2 del CCNL 4/8/2011, con la conseguente
attribuzione al personale dei relativi incrementi economici.
Il MEF
comunica che l´applicazione del suddetto CCNL verrà
effettuata sulla rata di maggio 2013, con liquidazione di eventuali
arretrati in occasione dell´emissione urgente del 17 aprile p.v.
Le attività di elaborazione del CCNL sono programmate per venerdì 12
aprile 2013, subito dopo la chiusura delle linee.
Pertanto, le Ragionerie Territoriali dello Stato sono state invitate
a provvedere alla chiusura dei lotti in attesa di convalida, entro
le ore 14.00 di venerdì 12 aprile p.v.
Bando per osservatore esterno INVALSI e nota del 2 gennaio sugli ultimi nominati per immissione in ruolo
bando INVALSI per osservatore esterno
ultimi nominati nota 2.1.2013
Doverosa puntualizzazione del Dirigente Sindacale La Placa Giorgio sul MOF
Numerose le rimostranze ci arrivano da molte scuole, a proposito della gestione del Fondo d’Istituto.
I genitori lamentano soprattutto la “forte” riduzione del Fondo d’Istituto, che ha avuto per effetto l’annullamento dei Corsi di Recupero, sia invernali che estivi, che qualora dovessero essere attivati sarebbero comunque talmente ridotti da risultare praticamente inutili.
Niente di più falso!
Bisogna esser chiari, trasparenti soprattutto. E per fare ciò bisogna innanzitutto comprendere cos’è, e da dove arriva il Fondo d’Istituto (F.I.S.).
Il Fondo d’Istituto, così come previsto dall’art. 85 del CCNL vigente, è costituito in base a tre parametri, che vengono poi moltiplicati per determinati importi.
Le modalità con cui tali risorse devono essere utilizzate è specificato nell’art. 88 del già citato CCNL dove, in quasi tutti i suoi punti, si intende valorizzare con tali risorse l’attività didattica.
Dall’esame letterale comparato dell’art. 88 del contratto collettivo nazionale Scuola 2006/2009 e dall’art. 1 delle sequenze contrattuali previste dall’art. 85 comma 3 e dall’art. 90 commi 1, 2, 3 e 5 del “CCNL SCUOLA” consente di individuare le modalità di ripartizione e di utilizzo delle dotazioni del Fondo d’ Istituto.
Non v’è alcun dubbio che deve esistere una simmetria tra i criteri adottati nell’assegnazione delle dette somme agli istituti e che i medesimi criteri debbano essere rispettati nell’impiego delle somme stesse.
Pertanto:
1) la somma ricevuta dall’Istituto scolastico per punto di erogazione del servizio andrà impiegata in attività funzionali non didattiche di pertinenza del punto di erogazione. A titolo esemplificativo si potrebbero impiegare le dette somme per le attività previste dall’art. 88 comma 2 lettera f), g) i), l);
2) le somme ricevute dagli Istituti in relazione al personale Docente ed Ata dovranno essere ripartite tra le dette categorie in proporzione al personale impiegato presso l’Istituto. Una diversa ripartizione non troverebbe giustificazione nel dettato contrattuale;
3)le somme ricevute limitatamente dagli Istituti Secondari di Secondo Grado in relazione al Personale Docente dovranno essere impiegate in attività didattiche e segnatamente per attività orientata agli impegni didattici in termini di flessibilità, ore aggiuntive di insegnamento, di recupero e di potenziamento. A titolo esemplificativo le dette somme dovranno essere impegnate per le attività di cui all’art. 88 comma 2 lettere a), b), c), d).
Considerando altresì che solo negli Istituti Secondari di Secondo Grado, sono diventati obbligatori l’organizzazione e l’espletamento dei Corsi di recupero, va da sé che tali importi devono essere utilizzati prevalentemente a finanziare tali attività.
| Parametri | 2011/12 | 2012/13 | |
| I | Per punti di erogazione | € 4.056 | € 3.673 |
| II | Per ciascun addetto individuato dai criteri interministeriali quale organico di diritto del personale Docente ed Educativo e del personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario | € 594,00 | € 534,00 |
| III | Ulteriori rispetto alla quota precedente, per ciascun addetto individuato dai criteri interministeriali quale organico di diritto del personale Docente degli istituti secondari di secondo grado | € 857,00 | € 857,00 |
Analizzando, quindi, la tabella e confrontando le differenze tra l’anno scolastico 2011/12 e il 2012/13, non solo si può notare che la riduzione del Fondo d’Istituto è pari quasi al 10% dei soli primi due punti i quali, come ampliamente dimostrato prima, sono fondi destinati ad attività non direttamente inerenti alla didattica, ma che l’intenzione dell’amministrazione centrale, dello Stato e delle sigle sindacali, è stata quella di lasciare invariate, pur nel periodo di crisi, le risorse da destinare ai corsi di recupero e alle attività di natura didattica.
Orbene, se le risorse del sopra indicato punto III vengono strumentalmente utilizzate, illecitamente e subdolamente, per non finanziare i corsi di recupero, ma chi sa chi e, soprattutto, cosa, la colpa non è certo dei sindacati, ma di una pessima gestione amministrativa che continua a perseguitare, danneggiare e violentare i diritti legittimi e legali dei cittadini.
Si invita, pertanto, a non soffermarsi sulle voci di corridoio, ma darsi da fare per far funzionare gli organismi di controllo (Rappresentanti dei genitori di classe e di Istituto) e cercare di far meglio funzionare la scuola.
La scuola è degli studenti, non certo del dirigente, il quale ha esclusivamente il compito di gestirla secondo l’organizzazione didattica deliberata dal Collegio dei Docenti (che non a caso si chiama dei docenti) e, da un punto di vista economico, applicando le delibere del Consiglio d’Istituto, il quale è presieduto, obbligatoriamente, da uno dei rappresentanti dei genitori.
Contrattazione d´istituto: assegnate le risorse alle scuole
Si è svolta la riunione presso l´Ufficio Bilancio
tra Amministrazione e OO.SS. per la firma dell´intesa
sull´assegnazione alle Istituzioni Scolastiche del MOF per l´a.s.
2012-13. Il Dott. Filisetti ha lungamente e analiticamente descritto
gli aspetti essenziali dell´accordo dopo la stipula definitiva
all´ARAN del contratto sugli scatti e l´erogazione del MOF. Si
tratta quindi delle cifre che vanno a coprire tutte le attività del
MOF per una somma complessiva di 924.04 milioni di euro.
I problemi riscontrati e lungamente dibattuti sono stati ancora
quelli relativi alle attività di pratica sportiva e alle aree a
rischio. In questo senso era stato chiesto dalle OO.SS. adeguato
monitoraggio delle richieste. Per le aree a rischio si è trovato un
accordo prevedendo la reiterazione dei criteri già stabiliti e
procedendo ad una riduzione in percentuale così come definita in
sede ARAN. Per le attività sportive si sta aspettando la conclusione
del monitoraggio dei progetti mandati dalle scuole per verificare le
possibili ulteriori economie. Rimane inalterata la quota spettante
ai coordinatori delle attività sportive in applicazione del CCNL. Le
parti, per evitare che le economie possano essere disperse o
utilizzate impropriamente hanno concordato di trovarsi entro l´11
aprile per stipulare una ulteriore intesa sulle eventuali economie
che si saranno create su tutti gli istituti contrattuali oggetto
dell´accordo.
A seguire il Dott. Filisetti ha letto alle OO.SS. la bozza di
circolare relativa al pagamento (mancato) delle ferie ai supplenti
che riprende l´interpretazione restrittiva data già dalla Funzione
Pubblica. Le OO.SS. unanimemente e con le stesse motivazioni hanno
considerato la circolare illegittima poiché spinge i dirigenti a
disapplicare le norme contrattuali che dovevano cessare nella loro
vigenza solo dal 1 settembre 2013.
Ciò determinerà una esplosione dei contenziosi soprattutto in
assenza di un quadro politico chiaro di indirizzo. Le OO.SS. si sono
impegnate a ritrovare l´Amministrazione su questo tema lunedì
prossimo per verificare la possibilità di modifiche e integra
Organici 2013-2014, emanata la circolare
Il Miur ha diffuso la
circolare n. 10 del 21 marzo 2013 con cui si
trasmettono le
tabelle sulla consistenza delle dotazioni organiche del
personale docente per l´a.s. 2013/14.
La dotazione complessiva per i docenti dell´organico di diritto,
pari a 600.839 posti, è stata cosi ripartita:
- scuola dell´infanzia: 81.352
- scuola primaria: 198.850
- scuola secondaria di primo grado: 131.761
- scuola secondaria di secondo grado: 188.876
Dall´ esame complessivo delle tabelle degli organici per il 2013/14,
che non possono superare - come già avvenuto per l´ a. s. precedente
- il tetto determinato per il 2011/12, ultimo anno dei tagli, si
rileva anche per il prossimo a. s. uno spostamento di quote di
organico dal sud al nord, a causa delle variazioni della popolazione
scolastica nel senso di cui sopra. Si rileva, infine, un incremento
di posti nell´ infanzia, nella primaria e nel secondo grado,
compensato dall´elevato decremento registrato nella secondaria di
primo grado. che pareggia i suddetti incrementi.
Di seguito una sintesi della CM.
Laddove gli organici non siano ulteriormente comprimibili, è
consentito agli USR chiedere un anticipo sull´ organico di diritto
di quote dell´ organico di fatto, che vanno successivamente
compensate, nel rispetto del tetto di organico assegnato.
Primaria
È ribadita l´ assegnazione di 2 docenti per ciascuna classe a tempo
pieno in cui le 4 ore eccedenti (44 anzichè 40) vanno utilizzate per
l´ incremento del tempo pieno o dell´ offerta formativa.
Gli spezzoni di almeno 12 ore possono essere arrotondati a posti
interi, se l´ organico assegnato lo consente. L´ arrotondamento è
obbligatorio per evitare un soprannumerario.
Primo grado
Per consentire la conferma in organico dei posti di strumento
musicale per l´ intero ciclo, il numero degli alunni richiedenti
ciascuno dei 4 strumenti attivabili in ogni classe non deve essere
inferiore a 3.
Secondo grado
Prosegue la riduzione degli orari settimanali delle classi IV.
Ancora per il 2013/14 i quadri orari dei serali resteranno
invariati, mentre dovrebbe entrare in vigore la riduzione del 30%
nell´ organico di diritto per il 2014/15.
Nell´istruzione tecnica - se le risorse lo consentono - si può
attivare in organico di diritto un posto di ufficio tecnico - che
resta tale anche negli IIS - da assegnare prioritariamente ad un
titolare della medesima istituzione scolastica ed in subordine ad un
docente di una classe di concorso in esubero provinciale;
La quota dell´ autonomia del 20% non può comportare a regime una
sopranumerarietà, né trasformare una cattedra da interna ad
esterna.
Tfa speciali, Profumo firma il decreto
E' stato firmato dal Ministro dell´Istruzione dell´Università e
della Ricerca Francesco Profumo il Decreto rettificativo e
integrativo del D.M. N.249/2010 che, oltre a prevedere nuovi criteri
di programmazione del numero dei posti dei docenti abilitati
necessari per il funzionamento del sistema formativo nazionale, ha
affiancato al Tfa ordinario, percorsi abilitanti riservati (il
cosiddetto TFA speciale), come misura transitoria limitata a tre
annualità (2012-13, 2013-14 e 2014-15).
Il provvedimento, rivolto a docenti precari non abilitati ed in
servizio da almeno 3 anni entro il periodo degli anni scolastici
1999-2000 e 2011-12, per diventare efficace, deve ora essere
registrato alla Corte dei Conti e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Già nei prossimi giorni sarà avviata la programmazione di questi
percorsi, che prevedono tre fasi, strettamente integrate tra loro,
per acquisire l´abilitazione all´insegnamento nella scuola:
- prova nazionale, tendente ad accertare le
capacità logiche, di sintesi e linguistiche del candidato, il quale
potrà conseguire un punteggio fino a 35 punti; la graduatoria
compilata sulla base dei punteggi conseguiti nella prova nazionale
servirà anche a stabilire l´ordine delle ammissioni ai percorsi
abilitanti riservati nelle singole università, che, visto il numero
rilevante degli aventi diritto, specie per alcune classi di concorso
più affollate, potranno prevedere più edizioni;
- percorso universitario con insegnamenti in aula
per un totale di 41 crediti formativi, con verifiche per ciascun
insegnamento che - se superate - potranno far conseguire
all´abilitando da 30 a 50 punti;
- prova finale, che andrà ad accertare la
preparazione professionale dell´abilitando e che sarà valutata con
un punteggio fino a 15 punti. Il titolo di abilitazione sarà dunque
conseguito se il candidato avrà ottenuto un punteggio complessivo di
almeno 60/100.
È stata rivista anche la tabella di valutazione dei titoli culturali
e di servizio validi per l´inserimento e l´aggiornamento delle
graduatorie di II fascia di istituto, adempimento previsto dalla
normativa vigente ogni tre anni, con prossima scadenza nella
primavera 2014.Nella tabella vigente non era infatti prevista la
valutazione del titolo di abilitazione che sarà conseguito da quanti
stanno frequentando il TFA ordinario, nè tanto meno quello che sarà
conseguito al termine del percorso abilitante speciale.
Ne dà notizia il Miur in un
comunicato stampa.
"Un colpo di mano di gravità inaudita " è stato il commento
del coordinatore nazionale, Rino Di Meglio,
un blitz "in totale disprezzo dei sindacati e del nuovo
governo che è in procinto di insediarsi."
Riceviamo e pubblichiamo un documento interessante inviatoci da una collega di sostegno precaria sui BES (bisogni educativi speciali)
documento sui Bisogni Educativi Speciali
Mobilità, pubblicata l´ordinanza ministeriale
E´ stata pubblicata in data odierna l´ordinanza
ministeriale n. 9 concernente le norme di attuazione
del C.C.N.I. in materia di mobilità del personale docente,
educativo ed ata per l´anno scolastico 2013/14.
Il termine iniziale per la presentazione delle domande di movimento
per il personale docente ed educativo è fissato al 13 marzo
2013 ed il termine ultimo è fissato al 9 aprile
2013.
La presentazione delle domande va effettuata
obbligatoriamente via web utilizzando l´applicazione del MIUR
"istanze on-line"
Contrattazioni di istituto: sono da fare su tutto il fondo
Si è tenuto oggi l´incontro tra Miur e Organizzazioni Sindacali
avente all´ordine del giorno:
- pagamento stipendi supplenti;
- pagamento ferie supplenti;
- retribuzione per lo svolgimento delle funzioni superiori;
- dematerializzazione e potenziamento sistema informativo;-
emanazione linee guida nazionali sul ricorso al mercato elettronico.
Presenti le OO.SS. e i dirigenti del MIUR: Filisetti e De Angelis.
Le OO.SS. chiedono di scrivere una
nota congiunta con l´Amministrazione per chiarire che
la contrattazione nelle scuole si fa sull´ammontare complessivo del
MOF-FIS previsto dall´intesa del 30 gennaio 2013, smentendo in
questo modo la nota dell´USR Campania. Viene fissato un nuovo
incontro con all´o.d.g.: intesa saldo MOF 2012-2013, per il martedì
19 marzo alle ore 15.00.
Per il pagamento degli stipendi ai supplenti,
facendo seguito a quanto discusso nell´incontro precedente il MIUR
ha due categorie di scuola: quelle con le richieste che
l´amministrazione giudica corrette (circa 5.000) alle quali è in
corso di accreditamento la differenza tra quanto impegnato e quanto
avuto in precedenza; quelle le cui richieste, per l´amministrazione,
non in corrette (circa 3.000) alle quali la direzione bilancio
chiederà chiarimenti contabili al fine di poter assegnare la somma
necessaria. Risultato: sugli arretrati 2012 si sta pagando in questi
giorni, per il 2013 si paga sul cedolino unico. Un´osservazione
riguarda il mese di marzo nel quale risulta che ben 2000 scuole non
hanno caricato neppure un contratto di supplenza, ciò è decisamente
insolito e l´amministrazione le solleciterà a trasmettere al sidi i
contratti. Le OO.SS. sollecitano l´amministrazione ad approfondire
questo dato e a sollecitare le scuole.
La direzione bilancio chiede anche di fissare un incontro per
verificare i modelli di contratto supplenza perché in quelli attuali
mancano alcuni dati. La data verrà fissata successivamente.
Si passa poi alla problematica della monetizzazione delle
ferie. L´amministrazione riferisce i pareri
(interpretazione comma 54-56 della legge di stabilità) richiesti per
via breve all´ufficio legale e ai competenti uffici finanziari dai
quali risulta che "non si possono pagare le ferie che si possono
fare durante la sospensione delle lezioni". Il direttore informa che
sulla base di questi pareri è in preparazione una comunicazione
dell´amministrazione.
Le OO.SS., e la nostra delegazione in particolare, contestano questa
interpretazione e ribadiscono che fino al 31 agosto 2013 la stessa
norma non disapplica le disposizioni contrattuali quindi le ferie
vanno pagate e che difenderanno il diritto dei docenti nelle sedi
preposte. La delegazione Gilda-Unams interviene per sottolineare che
il Ds, secondo le norme contrattuali, non può obbligare il supplente
a fruire delle ferie. Chiedono inoltre se l´amministrazione intende
ritirare i modelli di contratto con l´obbligo di fruire delle ferie
nei giorni di sospensione delle lezioni.
L´incontro si conclude data l´ora tarda e si decide di rinviare gli
ultimi tre punti alla prossima convocazione.
Si conclude, finalmente, con grande soddisfazione della GILDA la vicenda: scatti di anzianità, firmata l´intesa
Oggi presso la sede dell´ARAN è stato finalmente sottoscritto
l´accordo definitivo sugli scatti del 2011 dopo il visto positivo
della Corte dei Conti.
L´accordo prevede il recupero per tutta la categoria
dell´ulteriore anno di anzianità che era stato congelato dal governo
Berlusconi-Tremonti con la manovra finanziaria del 2010 (blocco dei
contratti e degli scatti 2010-2011- 2012).
La mobilitazione unitaria di FGU-Gilda degli Insegnanti, che per
prima aveva indetto su tale tema la mobilitazione della categoria,
di CISL, UIL e SNALS aveva portato ad una revisione del blocco degli
scatti con la legge 122 a cui è seguito il decreto interministeriale
del gennaio 2011 con il recupero della prima annualità (2010).
Ricordiamo i principali punti della Legge 122 del 2010 ed il decreto
interministeriale del gennaio 2011:
• Si destina al pagamento degli scatti di anzianità, per il triennio
di blocco contrattuale (2010-2012) le risorse derivanti dal 30% di
risparmi previsti dal decreto 133 (quello dei tagli agli organici
del personale della scuola in tre anni) previa certificazione dei
risparmi.
• L´erogazione delle risorse è finalizzata nei tre anni
• Viene salvaguardata la validità giuridica
• Al pagamento degli scatti possono essere destinate risorse da
individuare in esito ad una specifica sessione negoziale concernente
interventi in materia contrattuale per il personale della scuola.
• La destinazione delle risorse è stabilita con decreto
interministeriale Istruzione - Economia.
E´ stata necessaria una ulteriore forte mobilitazione unitaria dei
docenti e del personale della scuola nel 2012 per consentire
l´applicazione del decreto interministeriale del gennaio 2011 anche
per tutto il 2011. Le risorse sono state reperite sia dai risparmi
conseguiti per effetto della riforma Gelmini sia dalla rimodulazione
del MOF e del FIS.
La FGU-Gilda degli Insegnanti esprime soddisfazione per la
positiva conclusione della vertenza per gli scatti del 2011 e chiede
che si apra da subito la procedura di contrattazione per il recupero
del 2012, così come previsto dal decreto interministeriale.
L´accordo sottoscritto consente inoltre di garantire alle scuola
l´erogazione di tutto il MOF rimodulato per l´anno scolastico
2012-13.
Considera invece pretestuose le critiche che hanno portato la
FLC-Cgil a non sottoscrivere l´accordo. La Flc-Cgil ha espresso in
una nota a verbale la sua indisponibilità perché evidentemente
privilegia la retribuzione dell´accessorio rispetto al recupero e
alla difesa dello stipendio tabellare del personale della scuola,
una posizione completamente opposta a quella che la stessa Cgil
sostiene in altri comparti con particolare riferimento al settore
privato.
La FGU-Gilda degli Insegnanti ribadisce le sue critiche al fatto che
parte non indifferente (circa un miliardo di euro) delle risorse
della massa salariale del personale della scuola sua finalizzata al
Fondo delle Istituzioni Scolastiche che troppo spesso è utilizzato
non per il miglioramento della didattica e della qualità
dell´insegnamento, ma per pagare funzioni amministrative e
burocratiche di supporto alla dirigenza scolastica in un´ottica
prettamente aziendalista. Chiede pertanto che si apra un serio
dibattito per il superamento dell´attuale situazione riportando al
centro dell´attenzione l´insegnamento attivo e la sua
valorizzazione.
Mobilità 2013-2014: sottoscritto definitivamente il CCNI
E´ stato sottoscritto in via definitiva in data odierna il
CCNI mobilità 2013-2014 del
personale della scuola, la cui ipotesi era stata siglata il 6
dicembre 2012.
La presentazione delle domande, che dovranno essere prodotte
obbligatoriamente via web utilizzando l´appllicazione del MIUR
"Istanze on-line", potrà aver luogo dopo l´emanazione
dell´apposita ordinanza, che ci risulta essere alla firma
ministeriale.
Scadenze previste: 9 aprile 2013 per tutto il
personale docente.
Scatti di anzianità: ok della Corte dei Conti
"Dalla Corte dei Conti arriva finalmente l´ok al pagamento
degli scatti di anzianità del 2011. Il via libera alla liquidazione
delle progressioni di carriera è stato comunicato oggi ai sindacati
durante un incontro all´Aran".
Lo fa sapere, in una nota, la Gilda degli Insegnanti che aggiunge:
"Per mercoledì è attesa la firma definitiva del provvedimento
con cui si chiuderà una lunga battaglia che ci ha visti in prima
linea al fianco dei docenti".
Regolamento valutazione? Più lavoro docenti e nessun investimento
"Il sistema nazionale di valutazione così come è
stato approvato non va. Un colpo di mano che non può trovarci
d´accordo".
Pollice verso della FGU-Gilda degli Insegnanti dopo l´ok al
regolamento da parte del Consiglio dei ministri.
Dall´eccessiva fretta nell´approvazione ai rischi di aggravio di
lavoro per i docenti, il sindacato torna a ribadire tutte le
criticità del provvedimento:
"Prima del via libera, sarebbe stato opportuno aspettare
l´esito della sperimentazione dei ValeS partita in 300 scuole
- sottolinea il coordinatore nazionale della
Gilda, Rino Di Meglio - Non è trascurabile,
inoltre, la possibilità che il meccanismo di valutazione finisca
col rivelarsi un impegno burocratico troppo gravoso per gli
insegnanti, tra carte da compilare e processi da giustificare.
Tempo prezioso sottratto all´insegnamento".
La Gilda punta l´indice, però, soprattutto, contro l´eccessivo
potere dell´Invalsi "a cui sarà affidato il compito di
proporre protocolli di valutazione, indicatori di efficacia ed
efficienza per individuare le scuole in difficoltà, oltre a
quelli per valutare i dirigenti".
Nel ribadire un secco no alla bozza appena licenziata dal
governo, infine, Di Meglio evidenzia la mancanza di investimenti
a supporto del regolamento: "Già questo - conclude -
ci rende molto scettici sul successo del progetto. Senza
contare, e non è un elemento secondario, il fatto che gli
insegnanti siano stati tenuti del tutto fuori dalla discussione
su un tema centrale per il mondo della scuola".
Scarica e diffondi nella tua scuola il comunicato
Organici 2013-204, informativa al Miur
si è tenuto presso il MIUR, alla presenza del direttore
De Angelis e delle OOSS della scuola, l´incontro per
l´informativa sulla emenda circolare riguardante la
formazione dell´organico di diritto per l´a.s. 2013/2014.
In premessa la delegazione Gilda-Unams lamenta che il numero
totale dei docenti in organico di diritto 2013/2014 risulta
pari a quello dell´anno scorso, cioè 600.839, in netta
diminuzione rispetto al quinquennio precedente, nonostante
130.000 alunni in più negli ultimi 5 anni (oltre 200.000
alunni dal 2002). L´Amministrazione ...... (leggi
tutto)
Esami di Stato: per i commissari interni retribuzioni inadeguate
"La retribuzione per i membri interni delle commissioni
d´esame degli esami di maturità sono totalmente inadeguati
rispetto al compito delicato e professionalmente impegnativo
svolto dai docenti".
La Gilda degli Insegnanti punta l´indice contro la circolare
7321/2012 con cui il ministero dell´Istruzione ha deciso
unilateralmente di ridurre i compensi assegnati ai commissari
interni, prevedendo pagamenti aggiuntivi soltanto se operano su
più commissioni e non, come stabilito dalla precedente nota del
2007, anche nel caso in cui esercitino la loro funzione in due
classi della stessa commissione.
"Riteniamo inaccettabile questo comportamento
dell´amministrazione - conclude la Gilda - e chiediamo
un incontro urgente al Miur per discutere del problema,
invitando viale Trastevere a rivedere la circolare e a
ripristinare la precedente retribuzione per i commissari
interni".
Stipendi e ferie, ancora caos per i colleghi precari
Si è tenuto presso il MIUR l´incontro richiesto dalle OOSS per
l´informativa su una serie di problemi aperti nelle scuole. All´odg:
Legge di stabilità: compenso ferie personale docente a tempo
determinato (divieto di monetizzazione delle ferie non godute).
Le OOSS, tra cui la delegazione Gilda-Unams, chiedono chiarimenti
sulla retribuzione supplenti che non possono fruire delle ferie
durante il periodo lavorativo, riaffermando la decorrenza della
nuova legge di stabilità dal settembre 2013 e chiedono il ritiro
della nota con i nuovi modelli di contratto, che non sono corretti.
Il MIUR si è riservato di decidere dopo aver posto un quesito
all´ufficio legale e risponderà nella prossima riunione convocata il
13 marzo.
La delegazione Gilda-Unams ritiene che la questione sia molto
importante e contesta non solo i modelli di contratto e il mancato
pagamento delle ferie, ma si oppone all´obbligo delle ferie nei
periodi di sospensione delle attività ritenendo tuttora valida la
norma contrattuale.
La Gilda-Unams chiede un urgente intervento del MIUR per quelle
tesorerie che non pagano neppure le ferie dell´anno scorso 2011/2012
e si lamentano della mancanza di un esame congiunto sulle note e
..... (leggi
tutto)
PART-TIME Personale scolastico: La scadenza è fissata al 15 marzo 2013
Si ricorda al Personale Scolastico interessato (Docente, Educativo ed Ata a Tempo Indeterminato) che, l’art. 7 dell’O.M. n. 55 del 13.02.1998, stabilisce il termine di presentazione della domanda di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale al 15 MARZO di ciascun anno. La domanda va presentata al Dirigente Scolastico della scuola di servizio, salvo possibili diverse indicazioni da parte del Ministero.
Il rapporto di lavoro part–time ha la durata di due anni scolastici. Il contratto di lavoro a Tempo Parziale inizia a decorrere dal 1 settembre 2013. Alla fine dei due anni scolastici non è necessario presentare alcuna richiesta di proroga se si intende continuare il Part–Time, mentre il ritorno al Tempo Pieno deve essere espressamente chiesto. Le eventuali richieste saranno accolte entro la percentuale attualmente prevista al 25% per ogni classe di concorso o posto o profilo professionale.
Formazione delle commissioni per gli esami di stato
Il Miur ha emanato la
circolare n. 7 con gli allegati del 19 febbraio
2013 avente per oggetto:"Formazione delle commissioni degli
esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d´istruzione
secondaria di secondo grado per l´anno scolastico 2012/2013."
Le schede di partecipazione mod. ES-1 andranno presentate tramite
istanze on-line entro le ore 18,00 del giorno 12 marzo 2013.
Di seguito la tempificazione dei principali adempimenti
amministrativi e tecnici:
- 21 febbraio 2013: termine per la designazione dei
commissari interni da parte dei consigli di classe e delle proposte
di configurazione da parte dei dirigenti scolastici
- dal 21 febbraio al 12 marzo 2013 (ore 18,00):
trasmissione, tramite istanza POLIS, delle schede di partecipazione
(Modello ES-1)
- 26 febbraio 2013: termine ultimo per il recapito,
dai dirigenti scolastici agli Uffici Scolastici Regionali, delle
proposte di formazione delle commissioni, comprensive
dell´indicazione riguardante la componente interna (Modello ES-0)
- 30 marzo 2013: termine ultimo per il recapito,
dai dirigenti scolastici agli Uffici Scolastici regionali,
dell´elenco alfabetico riepilogativo degli aspiranti che hanno
presentato il modello ES-1, dell´elenco degli esonerati e dei
docenti che abbiano omesso di presentare la scheda (con indicazione
dei motivi)
- dal 13 marzo al 3 aprile 2013: verifica e
convalida delle schede di partecipazione (Modelli ES-1) da parte
degli Istituti Scolastici e degli Uffici Provinciali
- dal 21 febbraio al 3 aprile 2013: gestione delle
proposte per la configurazione delle Commissioni da parte degli
Uffici Scolastici Regionali
- dal 21 febbraio al 3 aprile 2013: gestione delle
schede di partecipazione (Modelli ES-2) da parte degli Uffici
Scolastici Regionali competenti
Elezioni e scuole chiuse: nessun obbligo di servizio per i docenti
Si svolgeranno domenica 24 febbraio, dalle 8 alle 22, e lunedì 25
febbraio 2013, dalle 7 alle 15, le elezioni politiche per il rinnovo
del Parlamento. Per gli stessi giorni si voterà per le
amministrative regionali in Lombardia, Molise e Lazio.
Nell´ imminenza delle prossime elezioni, abbiamo predisposto un
quadro di sintesi delle norme che regolano i permessi
elettorali.
Ci arrivano richieste di chiarimenti circa il comportamento corretto
riguardo alle assenze del personale docente nelle giornate di
chiusura dei plessi scolastici adibiti a seggi elettorali.
Nel riaffermare ancora una volta che il tema della chiusura
temporanea delle sedi scolastiche, quando ha ripercussioni sul
rapporto di lavoro intercorrente con i lavoratori, trova risposta
nei principi giuridici contrattuali, riproponiamo quanto già
pubblicato al riguardo.
"In occasione delle prossime consultazioni elettorali, molte scuole
saranno utilizzate come seggi elettorali ed i locali scolastici
saranno messi a disposizione delle Amministrazioni nei giorni
strettamente necessari per l´approntamento dei seggi e lo
svolgimento delle operazioni elettorali.
Alla tradizionale domanda, "In occasione delle prossime
elezioni, essendo il nostro plesso sede di seggio elettorale, può il
Dirigente Scolastico utilizzarci in un altro plesso della stessa
istituzione scolastica?", rispondiamo ancora una volta
negativamente.
In tale occasione infatti le lezioni vengono sospese e i docenti
assegnati ai plessi sedi di seggio elettorale non prestano la loro
attività didattica. Conseguentemente non si ravvisa la necessità di
spostare altrove il personale docente per utilizzarlo in altri
plessi o sedi o in sostituzione di colleghi assenti; anzi, un
provvedimento in tal senso sarebbe illegittimo e perciò stesso
impugnabile.
Si ricorda infatti che la chiusura temporanea delle istituzioni
scolastiche e/o di plessi singoli appartenenti alle medesime è da
considerarsi causa di forza maggiore e le assenze
così determinate sono equiparabili a quelle conseguenti a
provvedimenti di emergenza per esigenze straordinarie e
indifferibili, trattandosi di una causa istituzionale, non
imputabile ai docenti. Essendo il rapporto di lavoro del Comparto
Scuola di natura civilistica e obbligazionaria tra le parti che lo
sottoscrivono, il principio giuridico di riferimento è
l´art. 1256 del Codice civile, laddove recita che:
"L´obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al
debitore, la prestazione diventa impossibile. Se l´impossibilità è
solo temporanea, il debitore, finché essa perdura, non è
responsabile del ritardo dell´adempimento".
Tali assenze non sono ricomprese in nessuna fattispecie di congedo
prevista dalla normativa contrattuale e quindi non possono
nemmeno essere oggetto di decurtazione economica o di recupero.
Né vanno globalmente recuperati i giorni di lezione perduti per tali
cause esterne (al pari di nevicate eccezionali, ordinanze dei
sindaci, ecc.). L´anno scolastico resta valido anche se le
cause di forza maggiore hanno determinato la discesa del totale
sotto i 200 giorni di lezione previsti dall´art. 74 del
D.Lgs. 297 del 16/04/1994. I dirigenti scolastici procedono spesso e
volentieri a convocare consigli d´ istituto e/o collegi docenti per
deliberare in merito al recupero dei giorni di chiusura della scuola
per motivi di forza maggiore e, di conseguenza, per modificare le
delibere relative alla durata dell´anno scolastico, ma, allo stato,
dalla normativa vigente non risulta per tali casi alcun obbligo a
provvedere in tal senso".
La Gilda degli insegnanti invita tutti i docenti a segnalare
comportamenti non in linea con quanto previsto dalle disposizioni in
vigore, riservandosi di tutelare nelle sedi opportune i diritti di
parte.
il prospetto dell'acconto relativo al MOF 2012-13 per singola scuola, comprendente FIS, Funzioni strumentali, ore eccedenti, pratica sportiva etc.
prospetto anticipo acconto relativo al MOF
Ai propri iscritti la GILDA regala la "Amica Card"
La Gilda degli insegnanti offre a tutti gli iscritti la "Amica Card", la quale perverrà con il giornalino sindacale. Si avrà titolo, una volta attivata, a sconti in 50.000 negozi e attività commerciali varie. Usandola si potranno effettuare parecchi risparmi, ed in epoca di crisi come la nostra, non è niente male. La Gilda. come sempre, conferma di essere al servizio solo, dei propri iscritti.