La trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale è richiesta annualmente entro il 15 marzo. Possono presentare domanda (se assunti contratto a tempo indeterminato):

  • docenti (anche neo – immessi in ruolo) di ogni ordine e grado;
  • personale delle istituzioni educative e dei conservatori ed accademie;
  • personale A.T.A. delle scuole di ogni ordine e grado, con esclusione dei Direttori dei Servizi generali ed amministrativi;
  • personale che sarà collocato in quiescenza dal 1° settembre 2017 e che chiederà il mantenimento in servizio con rapporto di lavoro a tempo parziale (subordinato alla verifica delle condizioni di esubero, dopo le operazioni di mobilità).

La domanda deve essere presentata, per il tramite del Dirigente scolastico della scuola di servizio, all’Ambito Territoriale competente.

Il part time dura due anni scolastici. Il contratto di variazione del rapporto di lavoro avrà decorrenza dal 1° settembre 2017.

Al termine dei due anni non è necessaria alcuna richiesta di proroga se si decide di proseguire il rapporto di lavoro part time (a meno che nel contratto stipulato non sia stata indicata una precisa scadenza).

Invece il ritorno al tempo pieno deve essere esplicitamente richiesto.

E’ prevista, inoltre, la possibilità di ritornare a tempo pieno, al termine del primo anno, previa presentazione della domanda.

Ricordiamo che la concessione del Part-time è subordinata al limite del 25%  della dotazione organica complessiva di personale a tempo pieno di ciascuna classe di concorso a cattedre o posti o di ciascun ruolo e, comunque, entro i limiti di spesa massima annua previsti per la dotazione organica medesima.

0
0
0
s2smodern